lunedì 16 ottobre 2017

.....poveri fungaioli...

Ciao a tutti,

difficile veramente fare commenti in questa stagione micologica veramente incontrollabile e imprevedibile.
Diciamo subito che è difficile trovar funghi, e non parliamo di porcini, forse gli unici che ogni tanto si trovano ma vedere una varietà di funghi è veramente difficile, almeno sotto faggio.
Certo che quei pochi funghi che abbiamo trovato sono veramente di grande qualità, il faggio ha tenuto bene le poche aspettative ed in molti si sono avventurati e continuano a passeggiare nella speranza dell'incontro dell'anno.
Molti mi chiedono dei consigli dove poter effettuare l'uscita ed è paradossale che alcune volte consiglio zone con buone fruttificazioni mentre io non trovo nulla.
Direi che il faggio si avvia verso il riposo dell'autunno tardivo anche se le temperature sono state ottime ma in alto il secco impera, un po' meglio vanno i castagneti.
Ora cosa pensare non so, bisogna finirla questa stagione ed allora continuiamo ad uscire, godiamo della bellezza del periodo e sono sicuro che qualche bestione si farà ancora vedere.
Abbiamo ancora una decina di giorni, cosa succederà?...vedremo.

grazie a tutti quelli che seguono queste piccole informazioni, quest'anno è proprio dura.

ciao

bruno

Clitocybe nebularis


lunedì 9 ottobre 2017

...confesso...non c'ho capito niente...

Ciao amici,

la stagione si avvia verso la conclusione, la settimana che stiamo vivendo sarà di tanto sole e meravigliosa sotto tutti i punti di vista, viene voglia proprio di andare a farsi una bella passeggiata.
Però se qualcuno mi chiede un parere o un consiglio di dove effettuare una ricerca di funghi io non so più rispondere. Allora devo candidamente ammettere che non "c'ho capito niente".
Quando parliamo di funghi ovviamente parliamo di porcini, non c'è alternativa,. Ho modo di parlare e confrontarmi con tanti fungaioli che conoscono molte e generose fungaie e le loro uscite, di solito, sono ricche di tanti e bellissimi ritrovamenti, ma quest'anno sono proprio loro ad essere in crisi, in pratica non trovano più quello che normalmente sono abituati a trovare. Pochissimi ritrovamenti per la maggior parte dei fungaioli, ciononostante alcuni effettuano delle buone raccolte pur non essendo espertissimi.
Ma veniamo a noi, il faggio in alto non rende bene in quantità, si possono trovare però dei veri e propri capolavori.
Il castagno sta diventando più generoso con ancora il Boletus reticulatus.
Niente gallucci, niente russule, poche amanite, qualche ciocca di "cardarelle".....questo è il bosco.
Cosa dire infine?...Andiamo a goderci la Natura come meglio possiamo, andiamo con uno spirito di puro gusto senza pensare al raccolto, forse sarà la volta buona per riportarci a casa qualche bel porcino.

Ciao a tutti

foto concessa dal Sig. Igor Monaldi, Boletus pinophilus di un paio di giorni fa...grazie e complimenti Igor.

bruno


Boletus pinophilus

lunedì 2 ottobre 2017

..stavo quasi per dirvi...

Carissimi amici,

come va? state bene?.....giovedì scorso avevo quasi sciolto la prognosi porcinara, avevo già il titolo pronto..."..prognosi sciolta, si va a porcini.."...avevo visto una gerla colma di Boletus edulis mozzafiato, ero convinto di poter dare la buona notizia nonostante le brutte parole che i raccoglitori teramani mi rivolgono, non mi importava nulla perchè sapete che qui si racconta solo la verità.
Bene, ed allora che cosa è successo? " mi chiederete.
E' successo che in parecchi comunque sono venuti a conoscenza di alcuni bei ritrovamenti e sono partiti nei giorni seguenti a caccia del tanto atteso porcino.
Non voglio dire che hanno perso il loro tempo, questo non accadrà mai nel passeggiare in Natura e soprattutto nei nostri boschi, ma, purtroppo, hanno trovato pochissimo e spesso niente in habitat seppur belli ma privi di qualsiasi presenza di funghi, pochissime Amanita muscaria, poche Russule, insomma un bosco che in molti hanno definito "morto".
Sapete che con i funghi la teoria conta poco io rimango dell'idea che il gran caldo così prolungato nei nostri habitat per nulla abituati a questi stress ha prodotto un arretramento consistente del micelio che dovrà pure riformarsi e riprodurre le condizioni per la sua fruttificazione, credo che per quest'anno non ce la faremo. Sono rimaste solo delle vere e proprie isole, quasi delle osai, dove ci sono le condizioni ottimali e lì sono stati trovati funghi, in spazi molto limitati.
Ora non scoraggiamoci, abbiamo ancora questa settimana per capire, è, da sempre, la settimana di maggior produzione micologica interessante, se trascorrerà senza nulla produrre allora non rimarrà che aspettare le...cardarelle....

Ciao ed in bocca al lupo a tutti voi

bruno

Mycena renati


lunedì 25 settembre 2017

...più che all'inizio siamo al traguardo...

Ciao a tutti,
proviamo a dire qualcosa sull'andamento di questa indimenticabile, negativamente, stagione micologica dei nostri territori.
Siamo arrivati al punto di non ritorno, o adesso o mai più.
I boschi appaiono ben bagnati, le temperature sono altalenanti, qualche giorno di freddo ma anche buone giornate di sole, ed allora è lecito pensare che a breve qualcosa nasca.
Parlando con i fungaioli molti pensano che i porcini a breve usciranno, forse non tutti sono aggiornati sul mese che stiamo vivendo, molti sono pensionati e, beati loro, vivono senza tempo, una grande virtù, fanno bene. Non ricordano, ma fanno finta di non ricordare, che negli altri anni il periodo migliore era proprio questo e si prolungava fino alla prima settimana di ottobre, nessun fungo temeva il freddo di un paio di giornate, anzi crescevano più belli e sani, certo si parla di porcini ma anche gli altri funghi tappezzavano i boschi con i loro meravigliosi colori, uno su tutte la Amanita muscaria.
Ed allora credo che il paradosso lo stiamo affrontando, i pochi porcini che sono usciti, perchè qualcuno è stato trovato, rappresentano l'inizio o la fine?
Continuiamo a dividerci sapendo che più passa il tempo e più la schiera dei pessimisti si accresce.
Vorrei, comunque, ricordare che l'autunno è una stagione splendida che va vissuta integralmente, funghi o non funghi.

Ciao a tutti e grazie

bruno

foto di repertorio di splendide Amanita muscaria

Amanita muscaria

martedì 19 settembre 2017

...siamo sulle spine...

Carissimi amici,
l'umore del fungaiolo andrebbe approfonditamente studiato.
La speranza e la delusione sono sensazioni che ci accompagnano sempre nel nostro hobby, siamo capaci di esultare per un semplice ritrovamento o deprimerci per un cappotto. Ora queste sensazioni si sono necessariamente spostate sulle previsioni, ed allora ci siamo divisi, c'è chi crede in una futura ed imminente nascita di funghi, in particolare porcini, ed invece chi pensa che non si vedrà nulla in questo strano e speriamo non più ripetibile 2017.
La pioggia ha scatenato tutto questo, adesso i boschi sono ben bagnati, temiamo il freddo.
Ora che dire, aspettiamo e speriamo, certo i miceli hanno sofferto il caldo, forse sono arretrati di molto ma la capacità di sbalordirci dei funghi è ben nota., e allora....rimaniamo sulle spine.

Ciao

bruno

foto di oggi con fungo che odora di farina bagnata 😀





giovedì 14 settembre 2017

La pioggia è arrivata....e adesso?

Carissimi amici,

è il caso che riprenda un po' ad aggiornarvi.
Mi stavo abbandonando all'oblio, non avevo più speranze, solo tristezza nel vedere giorno dopo giorno i nostri boschi indebolirsi, mostrare il segno della propria sofferenza, alberi che concentrano le loro ultime energie sui frutti, quasi come ultima speranza per non scomparire, l'ultima possibilità dopo aver sacrificato le foglie oramai inutili.
Infatti raccoglieremo, nonostante tutto, molti e bei frutti.
Chi pensa ai funghi, non ci si pensa più.
Nessuno chiama più per rinnovare il tesserino ne per richiederlo. Ma ecco la pioggia, bella, insistente, un giorno ed una notte, il sospiro di sollievo è per tutti, animali, piante e uomini. Il giorno dopo è tutto diverso, il telefono squilla: "...quando si fa il corso?"...il bosco è bagnato, i primi funghetti spuntano, quelli del primo strato, i saprotrofi, ma i micorizzici? Non lo so, aspettiamo l'evolversi della stagione, tutti fanno calcoli e previsioni, io non lo so, per me è tutto nuovo, non ho esperienze di stagioni così devastanti. La Natura è grande riparatrice e capace di grandi sorprese, io ve le racconterò, di più non potrò, lo farò con più aggiornamenti che vi consentiranno di capire, per il momento occorre aspettare....oggi però ho trovato un fungo eccezionale, un fungo alpino, Phaeolepiota aurea, uno spettacolo, buon segno.

grazie e a presto

bruno

Phaeolepiota aurea

martedì 29 agosto 2017

...cosa succederà?...

Carissimi amici,

che stagione incredibile.
Il prossimo che mi assocerà la tanta neve alla quantità di funghi gli toglierò il saluto.
Sembra che settembre ci porterà acqua, non so quanta e di che qualità ma almeno la "musica" cambierà.
Ora rimarranno dubbi ed incertezze su quello che accadrà, i boschi sono ridotti malissimo e tante piante hanno sacrificato già le foglie, i miceli simbionti credo che siano ben arretrati nel sottosuolo. Non resta che aspettare, visionare e sperare.
Un periodaccio per il nostro amato Abruzzo, adesso anche tanti incendi ci preoccupano.
Spero di poter riprendere presto i vari aggiornamenti, per il momento state tranquilli anche se passeggiare in Montagna è sempre piacevole, preghiamo affinchè l'acqua arrivi per la nostra Flora e Fauna ridotti veramente al lumicino.

Grazie ragazzi e a presto.

ciao

bruno